Al via la 5a edizione 2015

Sono online il bando e la scheda d’iscrizione della 5a edizione 2015 del FilmFestival Lo Spiraglio.

Per ogni informazione e per procedere all’invio del materiale il sito ufficiale è il seguente

http://www.lospiragliofilmfestival.org

 

Annunci

I vincitori dell’edizione 2013

MENZIONE CORTOMETRAGGI

SOTTO IL CELLOPHANE di Marisa Vallone

Per la profondità di senso con cui nella malattia è raccontato un rapporto fra un padre e un figlio. Grazie ad una matura ed intelligente costruzione drammaturgica, l’apparente dipendenza dell’uno nei confronti dell’altro è ribaltata con grande e sorprendente naturalezza.

PREMIO FAUSTO ANTONUCCI al miglior cortometraggio

MATILDE di Vito Palmieri

Per la precisione e l’eleganza di una messa in scena dove tutto è funzionale al disvelamento finale. Sostenuto dalla sorprendente prova d’attrice della giovanissima protagonista, il film è anche un invito ad affrontare e risolvere problemi e criticità con determinazione e spirito costruttivo.

MENZIONE LUNGOMETRAGGI

ANTONIO + SILVANA = 2 di Luca Onorati, Simone Aleandri e Vanni Gandolfo

Un film forte, struggente, emozionante, coinvolgente, che dimostra quanto straordinaria e irrefrenabile possa essere la forza della passione. Il tutto punteggiato da ironiche annotazioni che rimandano alle migliori tradizioni della commedia all’italiana.

PREMIO J.GARCIA BADARACCO-FONDAZIONE MARIA ELISA MITRE al miglior lungometraggio

ULIDI PICCOLA MIA di Mateo Zoni
Per il rigore e insieme il candore con cui sono narrate le vicende di un destino denso di problematicità, affrontato con rabbia e con coraggio e la forza di non arrendersi mai. Colpisce il contrasto, brillantemente risolto dalla regia, fra la delicata naturalezza della messa in scena e le asperità della storia

Programma mattina Sabato 1 giugno

Film Festival della salute mentale “Lo spiraglio”

Sabato 1 giugno Ore 9:30-11:30

FILM TREATMENT

La cura nelle immagini / le immagini nella cura

Coordinano: Jacopo Mosca e Giuseppe Tancorre

Partecipano: Davide Manghi, Alessandra Devoto, Pompeo Martelli, Mauro Raffaeli, Santo Rullo

Il cinema è entrato da molti anni nei luoghi di cura. Strumento potente di espressione si incrocia con il simbolismo della follia, le sue metafore, il genio, imponendo però gli schemi rigorosi del reale, il tempo, lo spazio. Così in tanti lo utilizzano per costruire percorsi riabilitativi, per raccontare esperienze, per rappresentare dal di dentro la complessità dell’animo umano.

Tra i tanti film giunti allo Spiraglio 2013 alcuni ci hanno fatto scoprire gli eccellenti percorsi di cura che li hanno animati. Così abbiamo pensato questo panel per scambiare con l’aiuto di una clip di 100 secondi esperienze, presentare questi progetti e discuterli fra autori, esperti e pubblico.

William Mussini Alice nel Centro delle meraviglie
Annapietra Pettinati L’altra metà della psichiatria
Livia Parisi Tutti pazzi per il teatro
Alessandro Colella La sala
Giovanni Leoni Senza ieri
Marco Tullio Dentale Non c’è niente da capire
Centro Diurno Marco Polo Amore si diventa
Giovanni Leoni Matti Persi Matti Ritrovati
Simona Biagi Lo sguardo oltre le crepe
Giada Totaro Dolphin Girls: exit strategy
Paolo Lipartiti La magia è…nel bosco
Claudio Pensieri Matti per il kung fu
Tiziana La Tegola Meritarsi la felicità
Jacopo Natoli AACCCDDFFGGGGKLLMMMPSSSV
Centro Diurno Marco Polo 7 storie
Paolo Quaregna La Distanza
Laboratorio Aye Aye
InSideOut. Il bambino dalle braccia larghe

Programma apertura FilmFestival “Lo Spiraglio”

MATTINA DI APERTURA DEL III FILM FESTIVAL DELLA SALUTE MENTALE

LO SPIRAGLIO”

SALA DELUXE – Venerdì 31 maggio 2013

dalle ore 10:00 alle ore 13:00

 

GRUPPI DI FAMIGLIE IN UN INTERNO

Famiglie che ammalano e famiglie che curano

 

 

Tema della giornata di studio

Il cinema costituisce una trama di esperienze condivise e di emozioni universali che aiutano a comunicare e condividere i grandi temi dell’umanità. Per questo il cinema può contribuire a favorire un dialogo troppo spesso interrotto: quello tra genitori e figli, tra famiglie e istituzioni e tra orientamenti diversi nei modelli di cura dei disturbi mentali. In questo incontro si vuole vedere la famiglia attraverso la lente della macchina da presa gettando lo sguardo sulla società e sul lavoro terapeutico. La famiglia dove ci si ammala e ci si cura, come sistema chiuso o integrato con la società, come istituzione che ingabbia o che sostiene le potenzialità evolutive di ciascun individuo.

 

Moderatori: Federico Russo, Franco Montini

 

 

Saluti delle autorità

 

 

Federico Russo, direttore scientifico del festival: intervento introduttivo

Franco Montini, direttore artistico del festival: intervento introduttivo

 

 

Ore 11:00

Andrea Narracci (psichiatra, psicoanalista, Direttore DSM ASL RmA)

Titolo: Psichiatria, psicoanalisi e salute multifamiliare

 

Ore 11:30

Donatella Pacelli (ordinario di Sociologia generale e presidente del Corso di Laurea in Scienze della comunicazione, Lumsa)

Titolo: “La Famiglia nel dibattito pubblico: realtà e rappresentazione”

 

Ore 12:00

Mario Sesti (critico cinematografico)

Titolo: La rappresentazione della famiglia e dei suoi conflitti nel cinema

 

Ore 12:30

Daniele Luchetti (regista cinematografico)

Titolo: Dalla storia personale a quella universale