I vincitori dell’edizione 2013

MENZIONE CORTOMETRAGGI

SOTTO IL CELLOPHANE di Marisa Vallone

Per la profondità di senso con cui nella malattia è raccontato un rapporto fra un padre e un figlio. Grazie ad una matura ed intelligente costruzione drammaturgica, l’apparente dipendenza dell’uno nei confronti dell’altro è ribaltata con grande e sorprendente naturalezza.

PREMIO FAUSTO ANTONUCCI al miglior cortometraggio

MATILDE di Vito Palmieri

Per la precisione e l’eleganza di una messa in scena dove tutto è funzionale al disvelamento finale. Sostenuto dalla sorprendente prova d’attrice della giovanissima protagonista, il film è anche un invito ad affrontare e risolvere problemi e criticità con determinazione e spirito costruttivo.

MENZIONE LUNGOMETRAGGI

ANTONIO + SILVANA = 2 di Luca Onorati, Simone Aleandri e Vanni Gandolfo

Un film forte, struggente, emozionante, coinvolgente, che dimostra quanto straordinaria e irrefrenabile possa essere la forza della passione. Il tutto punteggiato da ironiche annotazioni che rimandano alle migliori tradizioni della commedia all’italiana.

PREMIO J.GARCIA BADARACCO-FONDAZIONE MARIA ELISA MITRE al miglior lungometraggio

ULIDI PICCOLA MIA di Mateo Zoni
Per il rigore e insieme il candore con cui sono narrate le vicende di un destino denso di problematicità, affrontato con rabbia e con coraggio e la forza di non arrendersi mai. Colpisce il contrasto, brillantemente risolto dalla regia, fra la delicata naturalezza della messa in scena e le asperità della storia